Esempi Seo da non Seguire: I Caso

07/03/07 seo Seo 3 commenti 3068 letture
Esempi Seo da non Seguire: I Caso
I caso: rswww.it
Settore: Elettronica e componentistica industriale;
Proprietario: Rs Component Spa

Il sito originario, rs-component.it effettua la vendita online di materiali elettrici e componenti varie.
Il sito è realizzato probabilmente per garantire all'azienda stessa una più rapida e migliore gestione del catalogo e delle vendite, sacrificando quindi tutte le questioni "Seo".

La strategia pensata per questo sito è stata di ricreare un catalogo parallelo dei prodotti venduti, facendo affidamento ad un sito inizialmente pensato come "search engine friendly".

Peccato che dalla teoria alla pratica il risultato sia stato un completo disastro, opera probabilmente di persone totalmente inesperte, almeno per mio personale parere.

Ora vi spiego i motivi.

1) Redirect Javascript dalla home del catalogo al sito istituzionale.
Questa scelta ha di fatto trasformato la homepage del catalogo in una vera e propria doorway vecchio stile.

Questa soluzione mi ha lasciato totalmente perplesso, essendo un qualcosa totalmente inutile che anzi, invece di dare qualcosa in più non fa altro che creare un problema.

Bastava creare una normalissima homepage del catalogo con le varie categorie principali in modo tra l'altro di migliorare le performance stesse degli spider.

Tra l'altro, chiunque privo di Javascript si ritroverebbe nella completa impossibilità di effettuare la navigazione e quindi l'acquisto dei prodotti mancando un link di riferimento al sito "reale".
Quindi, per chi non avesse afferrato il concetto, è una pagina che fa davvero schifo anche come doorway.

Immagine 1: Homepage con Javascript Disabilitato




Immagine 2: Pagina con Javascript Disabilitato




Immagine 3: Pagina con Javascript Abiltato



2) Mancanza di una struttura gerarchica nonchè una struttura di navigazione
Il sito è stato strutturato senza una logica di organizzazione ma con il semplice fine di creare quanto più pagine possibili con l'intento poi di ottenere dei posizionamenti.

Ora, visto che il 99% dei prodotti di questo sito sono keyword a bassa o nulla competività, sarebbe stato più intelligente e ovvio presentare all'utente e quindi anche allo spider, una navigazione gerarchica, tenendo in considerazione che la competività delle varie keyword è decrescente allo scendere di livello, quindi

I livello => massima competività
....
V livello => competività nulla

I vari livelli sono collegati tra loro in modo casuale senza alcun collegamento alle categorie di appartenenza ed ogni pagina di categoria e prodotto linka altre pagine di prodotti in modo totalmente casuale visto che non ho mai trovato una reale attinenza delle varie pagine linkate.

3) Mancanza di Title e Metatag nelle pagine
Quando uno progetta un lavoro Seo dovrebbe avere almeno l'accortezza di utilizzare e sfruttare gli elementi fondamentali delle attività seo ovvero Title della pagina e metatag.

Bene, su 139.000 pagine di questo catalogo, ad occhio e croce direi che non più del 10% delle pagine dispongono di un proprio titolo e di un proprio metatag, mentre nel restante 90% sono stati inseriti title e metatag di default (o addirittura mancano proprio).

Risultato? Questo



Su 102.000 pagine indicizzate, Google ne considera "utili" appena 4... pensate un pò...

4) Keyword casuali e multi lingua

Visto che di questo catalogo esiste una versione per ogni lingua, chi ha progettato il tutto ha pensato bene di utilizzare nei pochi title inseriti parole italiane, inglesi, ecc ecc con il solo risultato di essere poco posizionato in tutte le lingue.

Fatto simpatico che su qualunque keyword un pò competitiva il sito non sia nemmeno posizionato nelle prime 5 pagine.

Per mancanza di tempo mi fermo qui anche se ci sarebbero ancora moltissime cose negative da evidenziare...
  1. Fabrizio Ventre

    Mi occupo di SEO e Lead Generation. Somo appassionato di tecnologia e innovazione e fondatore di alcune importanti testate hi-tech. Attualmente Seo Manager presso Omniaweb.

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Commenti

  1. Avatar

    Ciao,
    leggo spesso i tuoi articoli su bloglines. in questo prli del tema multilingua. sto cercando di capire che strategie funzionano per il posizionamento in lingue e culture diverse dalla nostra.tu come ti muovi in tal senso?

    ciao,
    *m

    Rispondi
  2. Avatar

    Una bel caso di studio, al contrario... un esempio di cosa non si dovrebbe mai fare; sempre e cmq un caso reale e questo lo fa molto educativo e apprezzato da molti.

    quello che sconcerta è come aziende di quel calibro non abbiano nessuna cura nell'affrontare temi legati all'ottimizzazione per i mdr, all'architettura delle informazioni e all'usabilità. c'è ancora tanto da capire per molte - troppe - aziende, prima di poter iniziare a progettare secondo questi canoni.

    speriamo di (ri)vedere altri studi simili, per imparare e far capire anche a non addetti ai lavori il campo di applicazione del seo

    Rispondi
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