Struttura del sito: Hub di richiamo per redistribuire Pagerank
Scritto da Fabrizio Ventre nella categoria Seo - 06/12/06 | Post letto 14245 volte
Hub di richiamo è un termine che utilizzo nel mio lavoro di Seo per individuare quelle pagine che hanno l'unica funzione di ridistribuire e concentrare pagerank in specifiche aree di interesse, magari messe un pò in ombra nella struttura del sito.
Cosa intendo per Hub di richiamo?
L'immagine qui sotto può chiarire meglio di tante parole
Un sito di elevate dimensioni, utilizza una strutturazione ad albero per sviluppare i vari contenuti e per renderli quindi navigabili dagli utenti, per il semplice motivo che sarebbe impossibile e controproducente raccogliere tutti i collegamenti in homepage considerato anche che le keyword abbinate alle sottocategorie sono generalmente meno competitive di quelle utilizzate nelle categorie o nelle macroaree.
Da qui si può dedurre che maggiore sarà la dimensione del sito e minore sarà l'intensità con cui il Pagerank iniziale arriverà all'ultimo livello, con il rischio di avere delle penalizzazioni sul posizionamento di quelle che di fatto sono le principali pagine del sito stesso, ovvero le pagine di contenuto finale.
In questo esempio, partendo dalla HomePage, il sito propone le macrocategorie (L1) che a loro volta si espandono su livelli inferiori (L2) a seconda dei contenuti da esporre.
Man mano che si scende di livello, però, assistiamo ad un degrado del pagerank che diventa via via più intenso influendo cosi anche sulla stessa indicizzazione e quindi di conseguenza sul posizionamento.
Per ovviare a questo fenomeno, possiamo introdurre delle pagine speciali: gli "Hub di richiamo".
Queste pagine hanno come unico scopo quello di "saltare" uno o più livelli della struttura trasferendo quindi pagerank in maniera diretta ai sottolivelli, evitando cosi il normale "degrado" quantitativo del pagerank (o per potenziare determinate pagine o aree del sito).
Gli Hub vengono costruiti sulla base dei contenuti del sito.
In un giornale online, per esempio, potremmo creare un hub con "gli ultimi 50 articoli" o ancora meglio con "i 50 articoli più commentanti" portando cosi pagerank direttamente alle pagine più interessanti del nostro sito (presupponendo che maggiori commenti corrispondano ad un maggiore interesse dei lettori).
Tale fenomeno ha un duplice effetto: da un lato accresce le potenzialità di posizionamento dei sottolivelli del sito, dall'altro incrementa il valore assoluto della struttura interna che, incrementando il pagerank anche ai sottolivelli, aumenta di fatto in maniera esponenziale gli effetti sui livelli superiori (fenomeno inverso della redistribuzione del pagerank su una struttura ad albero).
Gli hub di richiamo devono però essere costruiti in maniera intelligente tenendo in considerazione 2 aspetti principali:
1) dovranno essere perfettamente visibili ai motori di ricerca;
2) linkati dalla homepage rischiano di essere al tempo stesso molto visitati dagli utenti stessi.
Ecco quindi che queste pagine di richiamo dovranno di fatto essere pagine con uno scopo reale per il lettore, altrimenti si rischia di convogliare traffico in pagine di scarsa utilità con effetti negativi sui visitatori ed eventualmente anche sugli introiti del sito stesso.
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