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Commento scritto da Spiderpanoz Credo che il problema sia proprio quello che hai evidenziato. spesso la creazione di contenuti validi non è delegabile....
Commento scritto da Alberto Abbiamo delle utenze internet, e dei gestori di siti internet, che non sfigurerebbero in un capitolo dell' ariosto: fantastiche chimere di un mondo che non c'è, speculano di contenuti e di qualità dei contenuti (cioè di entrambe quelle cose che gli stessi oratori non sono mai stati capaci di produrre), evidentemente persuasi che il potere della parola, una volta profferita, convocherà la entità chiamata alla stessa maniera con cui mefistofele si presenta nello studio di faust.
sul manuale del buon webmaster, abbondano le buone intenzioni e i buoni principi solo affinchè se ne possa fare scempio più impunemente.
abbiamo infatti una internet la cui qualità, quando è presente, più che impegnata a farsi notare è impegnata a sopravvivere alle cattive lezioni che simili webmaster impartiscono alle loro utenze con i fatti nel mentre che con le parole predicano uan altra cosa. la qualità non si nota, in questo mare inquinato.
intanto, l'egoismo. io sto qui e scrivo e non mi interessa se aggiungo keywords al blog di un altro: fin tanto che la discussione è intelligente, ho il mio guadagno morale, e siccome non si vive di solo pane, anche una chiaccherata intellettualmente valida mi ripaga - e un link su un blog che leggeranno in 2 non mi rende certo popolare...
ma troverete milioni di webmaster che ragionano (arriva il francesismo, pronti?) a chiappe strette.
pensate forse che un webmaster voglia l'innovazione? scordatevelo. gli imprenditori nella media sono _avversi_ al rischio. e non c'è un solo webmaster che, potendo assumere una scimmia ammaestrata, gli preferisca un genio stravagante: non vogliamo guastafeste e provocatori qui!
ecco quindi che nel playbook del buon webmaster si parla della necessità della _innovazione_ (quanti siti contate che fin dalla prima pagina si dicono "leaders in innovation"?), ma nella pratica fanno questo: si copiano l'uno con l'altro.
...continua...
Commento scritto da Alberto ...continuato...
quale è la parola spam? devo dividere il post per individuarla. mi spiace. non c', ma non vien detto quali criteri stanno individuando uno spam che non c'è....
Commento scritto da Alberto Arriva un tale, magari è il primo, avvia un sito che offre un servizio e lo infarcisce con gli sbagli più pazzeschi:
Commento scritto da Alberto Impossibile postare. che parole spam riscontra?
Commento scritto da Alberto (omissis)
e lo infarcisce con gli sbagli più pazzeschi (omissis) inevitabilmente. arriva dopo di lui un altro e siccome vede che il primo ha successo, lo copia fin nei più minuti dettagli: avesse a correr rischi inutili...
a questo punto i paradigmi sbagliati, veicolati sulle capaci spalle di questi imprenditori del web dalle visuali ben strette, si propagano _esattamente_ come un virus informatico, si installano nei computer di tutti i naviganti, e instaurano una aspettativa al cattivo gusto dettata dalla abitudine all' errore famoso.
come il cane di pavlov che saliva alla vista di un colore o al sentire un suono perchè lo associa al cibo, le nostre diseducate udienze associano un giudizio estetico (è "bello", è "ben fatto") all' unico paradigma sbagliato che la propagazione di quel virus gli ha insegnato a rispettare.
ecco quindi testi scritti in font 9px dappertutto (non solo nei comandi sofisticati demandati a power users), sfondi chiari con testo grigiastro, pagine dove il blog sta nel 35% della colonna e il resto è il deserto dei tartari del bianco (per le annotazioni del navigante?), testi rigorosamente giustificati a sinistra (che sarebbe il meno, seppure secoli di gutemberg suggerirebbero il giustificato), blog sommersi da 20 banner pubblicitari (potrei fare i nomi di siti multi milionari).
questo e molto altro l'utente lo considera, per abitudine, "bello", giusto.
apri un blog, e trovi subito testi minuscoli. questo sito fa eccezione, e non lo dico per cortesia da ospite.
se fornisci allora al lettore font 13 px, quello è _capacissimo_ di dirti che lo legge male - e sì che tra 9 o 10 pixels e 13 o 14, dove risieda la migliore leggibilità non è disputabile.
se fornisci al lettore il 90% della pagina con il testo, si lamenta che mancano i margini bianchi al 60%. se non lo cirocndi di banner, dice che non si orienta - ma su my space si orientano benissimo invece: la motivazione del successo dato da 150 milioni di utenti fa miracoli...
perchè dovrebbe fare differenza per i contenuti allora? il trash ha avuto successo un giorno, dunque a forza di copiarlo lo avrà ancora.
chi ha fatto della paura il nume tutelare della propria iniziativa, dovrebbe avere il buon gusto di non predicare nè la audacia nè il coraggio. e chi la qualità dei contenuti si è sempre premurato di scongiurarla, non dovrebbe fingere di averla auspicata.
hai in altre parole ragione: parlano dei contenuti, sì: ma di quelli che _non_ vogliono.
Commento scritto da Fabrizio Grazie per i tuoi preziosi commenti che più che commenti starebbero bene incollat al post principale.
concordo con quello che tu dici ma in parte è comunque giustificabile; i bilanci si fanno riempiendo le casse di soldi e non di altro..
e purtroppo finchè la gente non riuscirà a fare selezione attiva su quello che vede ogni giorno e continuerà ad essere semplice navigatore passivo la vedo molto molto dura...
comunque resto ottimista; se penso a internet di qualche anno fa tutto sommato stiamo facendo passi da gigante.
Commento scritto da Fabrizio Per i problemi di "spam" sto testando un sistema per arginare il problema dei commenti inviati da sistemi automatici... e non solo.
analizzo tutti i messaggi "spam" che vengono salvati nel db e da quelli cerco di estrarre stringhe più lunghe possibili che identificano con certezza attività poco gradita.
mi scuso per il disturbo ma prendila dal lato positivo: hai contribuito al progresso tecnico di questo blog ;)
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