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Si parla tanto di etica nei motori...

Scritto da nella categoria Post Personali - 04/09/06 | Post letto 1656 volte

Io non scomoderei tanto l'etica quando si parla di Internet. Soprattutto guardando la situazione del mercato italiano.

L'etica nel Seo è un concetto tanto astratto quanto relativo, esiste solo cosa il cliente è disposto a rischiare.Tutto il resto non conta.

Semplice assurdità di un sistema capace di criticare laddove i costi sono tendenti allo zero, mentre sorvola con abile maestria laddove invece ci sarebbe da aprire il portafoglio una volta tanto. E sarebbe anche ora.

Se proprio dobbiamo scomodare l'etica, facciamolo dove davvero conta qualcosa, raccontiamo di come la maggior parte dei Web dipendenti sia tutt'oggi stagista o con contratto a progetto.

Qua si che ci sarebbe da parlare davvero tanto.

Ed è curioso notare come le aziende che più parlano di etica poi hanno la metà dei propri lavoratori stagista o sotto contratto a progetto, che lavorano tanto per ricevere 4 soldi e zero contributi.

Davvero ammirevole. Applausi per tutti.

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Tutti i commenti

Commento scritto da Spaceconte
Io sono uno dei tanti pirla che lavora con contratti a progetto. se dovessi riportare la mia esperienza con una nota web agency milanese, vi farei piangere... io non ci sono riuscito perchè l'ho presa a ridere ripromettendomi di non lavorarci più. dire che sono stato sottopagato è pogo. gli ho fatto un back-end che avranno rivenduto migliaia di euro.

come si può ancora aver fiducia in tali persone? se xò si rifiutano questi lavori con contratti a progetto, come diavolo fa uno a campare? non che io ne abbia bisogno visto che sono a ncora uno studente, ma è da un pò che penso al futuro e lo vedo sempre più nero. talvolta mi riprometti di comprarmi una 60ina di pecore. non sto scherzando!!! almeno vivrei a contatto con la natura e non davanti la pc a sgobbare come un cinese.
Commento scritto da Paolo
Effettivamente mi giravano parecchio all'epoca. non è che ora siano cambiate le cose, ma almeno mi sono calmato e affronto il problema più positivamente.

quello che mi fa tutt'ora dispiacere, però, è il fatto che a me questo lavoro, che all'inizio nemmeno sapevo esistesse, piace veramente. lo trovo molto stimolante e mi appassiona ogni giorno di più, ed a causa di questi disagi frutto dell'utilizzo improprio di forme di contratto atipiche che invece sono diventate la normalità, si creano situazioni poco piacevoli e frustranti.

e in queste situazioni non si lavora e soprattutto non si vive per niente bene. e' un vero peccato.

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