Corso Seo, Lezione 3: Indicizzazione, Posizionamento e Potenziale

29/11/15 seo Corso Seo 1 commenti 3309 letture
Corso Seo, Lezione 3: Indicizzazione, Posizionamento e Potenziale

Per capire la logica di posizionamento, dobbiamo prima capire come funziona il processo di indicizzazione.

Per fare una sintesi del processo, che da solo richiederebbe decine di libri di approfondimento, possiamo prendere per buono questo schema semplificato che evidenzia le diverse fasi.

- Ricerca dei contenuti: lo spider scansiona la rete passando da link a link alla ricerca di nuovi contenuti o esplorando aree non ancora indicizzate.

- Indicizzazione: lo spider cataloga il materiale trovato cosi come aggiorna quanto già disponbile nel proprio database

- Analisi: il motore analizza quanto raccolto e lo posiziona all'interno del proprio sistema

- Storage: il contenuto analizzato, viene salvato in determinate aree a seconda del contenuto

- Ranking: una volta raccolto, analizzato, catalogato e salvato tutto il materiale, il sistema applica i diversi algoritmi per creare gli indici di ricerca.

Attraverso questo processo, un motore di ricerca crea il proprio indice e lo ordina secondo le regole fissate dai propri algoritmi, alcuni mirati a capire il valore e la pertinenza di una pagina, altri a individuare elementi artificiali, altri ancora per eliminare risultati duplicati o dannosi.

Da qui possiamo capire che:

1) Il sistema di basa su regole che per quanto complesse e ben progettate, sono comunque sviluppate da algoritmi matematici, quindi potenzialmente influenzabili, imperfette e imprecise.

2) Non conosciamo gli algoritmi e la loro composizione reale, ma ne possiamo studiare gli effetti guardando i risultati. In un certo senso, applichiamo il processo scientifico inverso, ovvero partiamo dal risultato per immaginare il processo che lo ha causato.

3) Siamo costretti a studiare, provare, testare e riprovare ancora. I parametri inclusi nel sistema di ranking cosi come la loro valutazione sono processi in continuo aggiornamento. Insomma, non ci si annoia mai.

4) Saper analizzare è ancora più importante di saper fare. Il primo passo per imparare davvero questo mestiere, è saper riconoscere una modifica in maniera autonoma, senza dover ricorrere ad aiuti esterni.

5) Creatività: le eccezioni sono tante e un bravo Seo è capace di sviluppare una propria metodologia indipendente da quanto si scrive o si consiglia.

INDICIZZAZIONE E POSIZIONAMENTO

Le due fasi principali che riguardano l'attività del Seo sono indicizzazione e posizionamento

Attraverso l'indicizzazione, il nostro contenuto viene rilevato e inserito negli archivi del motore di ricerca; attraverso il posizionamento, questi contenuti vengono visualizzati dagli utenti e quindi cliccati, generando il nostro traffico Web.

Il primo obiettivo del Seo è quindi far si che il sito web sia completamente visibile al motore di ricerca. In questa fase dovremo analizzare il progetto, evidenziare le aree deboli e consigliare o applicare le modifiche volte a rendere la struttura interamente indicizzabile.

Dovremo quindi rimuovere, o creare alternative, laddove le componenti non consentirebbero agli spider di accedere agevolmente oppure, molto più frequente, rendere la struttura più agile e snella.

Un esempio di struttura comunemente utilizzata

Immaginiamo il processo di indicizzazione come se lo spider assegnasse al nostro sito web un'energia prestabilita da spendere: più snello e agile sarà la nostra struttura, e meno energia il motore dovrà impegnare per scansionarla tutto. Viceversa, maggiori ostacoli troverà, e maggiore sarà l'energia dispersa e sprecata, con il rischio che questa energia finisca prima che lo spider sia arrivato a visualizzare tutte le nostre pagine.

Se focalizzate questo passaggio a mente, quando analizzerete il vostro sito, vi renderete conto di quanti inutili passaggi e quanti ostacoli mettete tra la homepage del vostro sito e la pagina più distante di tutte.

Riguardo alla struttura, possiamo rievocare alcuni dei principi della progettazione web e soprattutto la famosa regola dei 3 click: ogni contenuto del nostro sito dovrebbe essere accessibile a non più di 3 click dalla homepage.

 

Alcuni progetti hanno strutture più complesse rappresentabili da questo tipo di schema
I nodi grigi rappresentano i rami secchi, quelli verdi invece rappresentano il livello 1, quelli gialli i livello 2 e quelli blu e rossi i livelli successivi

 

Una delle obiezioni più frequenti riguarda la dimensione del sito: un sito con centinaia di sezioni e migliaia di articoli, potrebbe riscontrare problemi a mantenere in tutta la struttura questa regola.

In queste situazioni, è compito del seo liberare la propria creatività e rimediare laddove la struttura, per ignoranza o esigenza, è realizzata in maniera troppo complessa. Vedremo trucchi e consigli in questa ottica nelle prossime lezioni.

E' importante capire la questione dei click: la homepage, ovvero il punto di partenza, è il nostro primo livello. I contenuti accessibili con 1 click rappresentano il secondo livello, quelli con 2 click il secondo e cosi via fino all'ultima pagina del nostro archivio.

Torniamo ora a focalizzare l'immagine dell'energia che il motore di ricerca assegna al nostro sito: man mano che scendiamo di livello, quell'energia si dimezza e si affievolisce, arrivando con minore intensità. Questa energia è il nostro potenziale di posizionamento.

Più lo disperdiamo e più lo facciamo passare da un livello all'altro, e meno intensità avremo a disposizione.

Il posizionamento è direttamente proporzionale al potenziale: Maggiore è l'intesità con la quale arriva lo spider, e maggiore sarà il potenziale di posizionamento che possiamo dirottare su una pagina.

CONCLUSIONI

Oggi abbiamo imparato 3 cose fondamentali per il nostro lavoro ovvero indicizzazione, posizionamento e potenziale di posizionamento. Sono 3 elementi attorno ai quali si sviluppa tutto il resto.

Quella di oggi è una spiegazione concettuale e fantasiosa: più avanti, nelle prossime lezioni, affronteremo questi concetti dal punto di vista tecnico.E' però più importante comprenderli dal punto di vista del funzionamento ed è importante comprenderli appieno: l'aspetto tecnico poi verrà da se. 

  1. Fabrizio Ventre

    Mi occupo di SEO e Lead Generation. Somo appassionato di tecnologia e innovazione e fondatore di alcune importanti testate hi-tech. Attualmente Seo Manager presso Omniaweb.

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Commenti

  1. Avatar

    Offri ottimi consigli, ma vorrei porti una domanda, perchè ad oggi, con i tanti software messi a disposizione, si potrebbe fare un po di confusione. volevo sapere, riguardo la kei ovvero l'efficienza di una determinata parola chiave, quale tools utilizzi di solito? ne ho provati tre differenti, ma a quanto pare i risultati sono troppo diversi.

    ti ringrazio in anticipo per la dritta

    ale

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