Emergenza Phishing? L'off line tace...
Post nella categoria Web Company - 26/09/07 | Post letto 919 volte
Il Phishing, per quanto poco se ne parla in questo periodo, è tutt'altro che morto. Anzi, gli attacchi continuano e dilagano anche verso obiettivi meno famosi rispetto ai casi di Poste Italiane e Banca Intesa.
Cos'è il Phishing? Secondo Wikipedia
In ambito informatico il phishing è una attività truffaldina che sfrutta una tecnica di ingegneria sociale, ed è utilizzata per ottenere l'accesso a informazioni personali o riservate con la finalità del furto di identità mediante l'utilizzo delle comunicazioni elettroniche, soprattutto messaggi di posta elettronica fasulli o messaggi istantanei, ma anche contatti telefonici. Grazie a questi messaggi, l'utente è ingannato e portato a rivelare dati personali, come numero di conto corrente, numero di carta di credito, codici di identificazione, ecc.Ora, c'è una cosa molto strana che ho notato da quando nel lontano Agosto 2005 sono stati segnalati i primi casi di Phishing contro obiettivi Italiani.
Negli ultimi 2 anni mi è capitato spesso di entrare in uffici postali o filiali di varie banche, Banca Intesa, Bnl e Unicredit tanto per citarne alcune, che non sono certo piccoli istituti bancari.
Bene... in tutti gli sportelli dove sono stato non ho mai visto un solo cartello, un pieghevole, un manifesto o un adesivo attaccato al vetro con informazioni sul fenomeno o come riconoscere siti truffa.
Nemmeno un piccolo accenno al problema, quasi si volesse far credere che il problema non esiste.
Produrre un pieghevole con istruzioni e informazioni anti phishing era troppo costoso?
Oppure perchè tra un "Vinci un Tv PLasma" e "Porta un amico e voli alle Maldive" non c'era più spazio per altri pieghevoli magari più utili?
